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Come funziona, in parole semplici

Un file uguale non lo paghi due volte

Flow riconosce i contenuti identici e li conserva una volta sola. Le copie duplicate pesano meno sullo spazio utilizzato del tuo piano.

Come funziona, in parole semplici

Immagina tre colleghi che si girano via email lo stesso PDF da 10 MB e lo salvano tutti nella cartella condivisa. Su un disco normale sarebbero 30 MB. Su Flow restano 10: riconosciamo che è lo stesso identico contenuto e lo conserviamo una volta sola, disponibile a tutti come se ognuno avesse la sua copia. Questo, in gergo, si chiama «deduplica».

In pratica: non ti facciamo pagare la stessa cosa due volte.

Perché a volte vedi due numeri diversi

Nell'app lo spazio è mostrato in due modi. Sapere quando usiamo l'uno e quando l'altro toglie ogni dubbio. E soprattutto, quello che paghi è sempre uno solo.

10 MB
Il totale: è quello che conta

Lo spazio che occupi davvero

È il numero della tua quota e del costo: quanto stai realmente usando, una volta messe da parte le copie ripetute. I tre PDF dell'esempio pesano 10 MB, non 30. È questo, e solo questo, che incide sul piano.

30 MB
Le ripartizioni: solo per capire chi ha cosa

Quanto pesano i file in un punto

Quando guardi un singolo spazio, una persona o il cestino, mostriamo la dimensione piena dei file lì dentro. Lo stesso PDF condiviso tra due spazi compare in entrambi con i suoi 10 MB, perché non sarebbe corretto attribuirlo a uno solo. Questo numero serve a ripartire in modo equo: non si aggiunge al costo.

Ecco perché, sommando le ripartizioni, puoi ottenere più del totale: la differenza è esattamente ciò che la deduplica ti fa risparmiare. Il conto, però, resta sul totale effettivo.

Come cambia con le cartelle cifrate

I contenuti delle cartelle con cifratura opzionale vengono conservati separatamente e non beneficiano della deduplicazione. Le chiavi sono gestite dalla piattaforma.

Guarda i piani

Lo spazio incluso è spazio effettivo: la deduplica lavora per te, su ogni piano.