Quando
Un file arriva o cambia, una revisione o una firma si chiude, un evento si avvicina, arriva un messaggio, o a un'ora fissa.
Work/flow · KAi
Arriva un documento, scade un certificato, qualcuno deve approvare: la cartella sa cosa fare. Mette il file al posto giusto, chiede l'approvazione, avvisa il team. Descrivi a KAi cosa deve succedere: KAi si occupa del resto.
Descrivi a KAi cosa vuoi che succeda. Prima di partire ti fa vedere gli step, e li puoi cambiare.
Quando arriva un documento in «In arrivo», capisci cos'è e mettilo nella cartella giusta. Se è un contratto, prima fallo approvare al responsabile, poi spostalo in Contratti e avvisa il team.
Ogni automazione è fatta di pochi pezzi semplici. KAi legge i documenti, Flow fa il resto.
Un file arriva o cambia, una revisione o una firma si chiude, un evento si avvicina, arriva un messaggio, o a un'ora fissa.
Decide in base a cos'è il file, chi l'ha caricato e cosa ha capito KAi.
Legge il documento e capisce cos'è e cosa c'è scritto. Gira sui server di Flow, nel cloud europeo.
Sposta e crea cartelle, chiede revisioni e firme, fissa eventi, scrive in chat, manda email.
Aspetta che qualcuno risponda o approvi, anche per giorni, poi va avanti.
Tiene traccia di tutto: cosa è successo, chi ha deciso, quando.
Scegli quando parte e cosa deve fare: a destra vedi gli step.
Per ogni file vedi cosa è già fatto e cosa manca. Se qualcuno risponde dopo una settimana, il lavoro riprende dal punto in cui si era fermato.
L'automazione lavora con i permessi di chi l'ha attivata: quello che quella persona non può fare, non lo fa nemmeno KAi. E per le cose delicate, come mandare un file fuori dall'azienda, chiede prima.
Ce l'ha chi ha KAi, l'assistente di Flow. Scriveteci e ve lo mostriamo.